Dormire Con Ciuccio: Il Ciuccio Aiuta il Sonno dei Bambini?
Dormire col ciuccio: alleato o abitudine da rivedere?
Se ti sei mai chiesta se lasciare il ciuccio durante la notte sia davvero una buona idea… sei nel posto giusto. Ti racconto cosa c’è di vero (e utile!) tra miti, microrisvegli e soluzioni concrete per gestirlo con dolcezza.
I bambini trovano nel ciuccio un riparo, una consolazione alle loro frustrazioni e una coccola.
Il mio corso sul vasino può aiutarti davvero.
è pericoloso dormire con il ciuccio?
Il ciuccio può aiutare durante i primi mesi di vita del bambino soprattutto perché abbassa i livelli di stress, fa sentire protetto il bambino e la suzione diminuisce il rischio di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome o morte in culla). Se volete più informazioni le trovate
Studi scientifici hanno dimostrato che il ciuccio può ridurre il rischio di SIDS fino al 90%, probabilmente perché aiuta a mantenere attive le vie aeree superiori. Questo è uno dei motivi per cui molte associazioni pediatriche, tra cui l’American Academy of Pediatrics, ne consigliano l’uso nei primi mesi di vita.
Inoltre, la suzione attiva il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere, che aiutano il bambino a rilassarsi e sentirsi più sereno. Questo è uno dei motivi per cui alcuni bambini trovano immediato conforto nel ciuccio, soprattutto nei momenti di tensione o difficoltà ad addormentarsi.
Nonostante queste premesse se il bambino ha 4-5 mesi di vita e non ha mai cercato il ciuccio non è auspicabile farlo iniziare a questa età e ora vediamo insieme perché.

Il ciuccio e i microrisvegli
Il ciuccio non interferisce con i ritmi di sonno del bambino anzi la sua suzione dona tranquillità durante la notte.Oltre a dare serenità, il ciuccio può anche favorire la regolazione del ritmo sonno-veglia nei primi mesi di vita. Alcuni bambini che lo usano riescono a stabilire più facilmente una routine notte-giorno, e in alcuni casi, possono prolungare gli intervalli tra le poppate notturne.
Tuttavia cosa accade durante i microrisvegli in cui il bambino ha perso il ciuccio? Cercherà la mamma o il papà per
recuperarlo. La chiave è sempre nel momento della buonanotte: se il bambino si abitua ad addormentarsi con il ciuccio lo reclamerà piangendo nel corso della notte quando lo perde. Pensi a come ti potresti sentire se qualcuno ti toglie il cuscino per la testa mentre dormi?
Come rimediare se il bambino usa il ciuccio e lo perde durante la notte?
Un piccolo percorso può venire in nostro soccorso se ci troviamo nella situazione in cui il bambino è abituato al ciuccio e quando lo perde durante un microrisveglio ha bisogno del vostro aiuto per trovarlo.
1- Mettete il ciuccio direttamente nella mano del bambino
Questo “allena” e abitua il bambino a metterselo in bocca da solo e sarà quindi più facile per lui farlo di notte;
2- Quando è nella culla iniziate a indicare il ciuccio
Potete come secondo step guidare in modo dolce la sua manina verso il ciuccio aiutandolo soprattutto all’inizio;
3- Indicare il ciuccio e basta
Il terzo passaggio consiste nell’indicare e basta il ciuccio e progressivamente il bambino imparerà a prenderlo da solo e metterlo in bocca.
Un piccolo “trucco” potrebbe essere quello infine di disseminare vari ciucci nel lettino in modo che sia più facile per loro trovarli e recuperarli in modo autonomo.
Il ciuccio va tolto?
Se ti stai chiedendo quando togliere il ciuccio e come farlo senza stress, ho scritto una guida completa che può aiutarti a capire quando è il momento giusto — e come accompagnare tuo figlio con dolcezza nel cambiamento.
A livello psico-emotivo è davvero importante che il ciuccio non diventi, soprattutto verso i 24 mesi di vita, l’unico strumento con cui il bambino si consola. È infatti vero che il ciuccio dà serenità e calma ma non deve diventare il sostituto di risoluzione delle ansie e delle paure che il bambino prova.
“Il ciuccio è un grande alleato per le mamme che allattano… come fare quindi a toglierlo?
Se nonostante l’uso del ciuccio stai affrontando risvegli notturni nei bambini, in questo articolo trovi le cause più comuni e come affrontarle con dolcezza.
Come descritto precedentemente il ciuccio è molto utile perché è un modo attraverso il quale il bambino si consola e si rassicura. Ma il ciuccio non potrà essere utilizzato per sempre e entro i 3 anni di vita è fortemente consigliato toglierlo soprattutto per non incorrere in problemi di malocclusione dentale.
L’uso prolungato del ciuccio durante il giorno può anche influire sullo sviluppo della bocca e della pronuncia. Sebbene molti ciucci siano progettati per ridurre i rischi, un utilizzo eccessivo potrebbe portare a difficoltà di linguaggio o a una posizione scorretta della lingua. Per questo motivo, è bene limitarne l’uso solo ai momenti di riposo e non durante l’intera giornata
Il seno e il ciuccio non possono diventare gli unici modi per consolare il bambino per questo è necessario cercare altri modi. E certae l’aiuto del papa! Speso i papa se sentano un po “inutile” intornal a l’alatamento ed MOLTO importante per la mamma di fare delle pause e di lascire il papa trovare modo SUO per calmare il bambino.
Infatti spesso quello che accade con il ciuccio accade anche con il seno: viene cercato come conforto e non solo come fonte di nutrimento anche e soprattutto durante i risvegli notturni.
Come trovare altri modi di coccolare il bambino
Si può partire dedicandosi durante il giorno (ma anche durante la notte) a coccole, abbracci e tenere stretto il bambino, anche nel lettone giratelo di schiena e abbracciatelo in modo che sia a contatto con il vostro cuore.
Provate a trovare il vostro modo personale, solo voi conoscete il vostro rapporto speciale con vostro figlio, scegliete il vostro rituale così che sia un altro modo per calmarlo e rassicurarlo nei momenti in cui è spaventato o agitato.
È importante anche considerare l’effetto psicologico del ciuccio: se viene offerto ogni volta che il bambino piange, potrebbe trasformarsi in una risposta automatica che sostituisce il contatto e l’ascolto dei genitori.
In questi casi, può essere utile introdurre un oggetto di conforto come un doudou: non tutti funzionano allo stesso modo, ma alcuni possono diventare una presenza rassicurante e più gestibile del ciuccio, soprattutto nei passaggi notturni.
Questo può rendere più difficile per il bambino imparare a esprimere le proprie emozioni in modi diversi. Per questo motivo, è utile variare le strategie di consolazione, alternando il ciuccio con il contatto fisico, il dialogo e il gioco.
Insomma fate sentire la vostra presenza amorevole e create altre risorse per gestire gli stati emotivi spiacevoli del vostro bambino.
Citations
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