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Le Regressioni del sonno dei bambini: come affrontarle

Il vostro bambino ha sempre dormito tranquillo, non vi ha mai dato grandi problemi ma ecco che improvvisamente ci sono risvegli continui, pianti senza fine, sonnellini sballati….lasciandovi un senso di smarrimento e frustrazione.

E’ “colpa” delle Regressioni del Sonno, anche se non mi piace chiamarle così perché sono in realtà collegate ad un grande momento per il nostro bambino: quello di crescere e scoprire nuove capacità. Quindi più che una regressione io direi che è un progresso anche se non ci farà dormire per un po’!

Cosa sono e quali sono le sue fasi della Regressione del Sonno?
– 4 mesi
– 8 mesi
– 12 mesi
– 18 mesi
– 2 anni

Regressione dei 4 mesi

Il primo grande scatto di crescita che fa il bambino è quello collegato a nuove interazioni che il bambino fa con il mondo: inizia a sorriderti, si guarda intorno e riesce a riconoscerti…. e questo comporta una regressione del sonno.

La buona notizia è che non dura per sempre quindi serve solo un po’ di pazienza.

Cioè cosa accade e quali sono gli indizi che si tratta di una Regressione del sonno?
– Possono diventare più irrequieti
– Fare dei pisolini più corti
– Sperimentano dei cambiamenti dell’appettito
– Resistono al sonno

Come comportarsi?
– Coccolare tantissimo di giorno ai bambini, rassicurandoli, creare molte occasioni di contatto fisico, farli sentire protetti.
– Cercate di non creare delle NUOVE ABITUDINI: cercate di non cambiare le modalità in cui li addormentate; per esempio fateli addormentare nel loro lettino e non in braccio o attaccati al seno
– Assicurate che dormano sempre al buio (i bambini a questa età non hanno paura del buio ma sono molto infastiditi dalla luce)
– Mantenete una Routine costante
– Metteteli a dormire prima se i loro pisolini sono stati brevi per evitare che arrivino al momento della nanna troppo stanchi
– Prendetevi cura di voi stessi… anche se dura poco la fase di regressione può essere stancante!

Anche se non vedrete dei miglioramenti in quel momento cercate di tenere duro e restare costanti!

Regressione dei 8-9 mesi

La Regressione è sempre uno scatto di crescita.
Perché accade a questa età?

E’ collegata al MOVIMENTO: i primi gattonamenti, stare in piedi per alcuni bimbi o addirittura stare in piedi.
Questo è un grande scatto di crescita perché è un grande cambiamento per il bambino.

Quali sono gli indizi che siete in uno scatto di crescita?
– il bambino ha ansia di separazione
– si preoccupa ogni volta che vi non ci siete o non vi vede
– inizia a riconoscere la differenza tra oggetti e persone
– resiste al sonno e inizia a protestare
– non accetta più il vecchio modo di andare a dormire

Cosa fare?
– Cercare di stare il più vicini possibile al bambino
– Ripetere sempre: “Se non vedi mamma e papà io ci sono sempre”
– Giocare a nascondino perché è un ottimo gioco educativo per far capire al bambino che anche se non vi vede per un po’ poi voi tornate sempre
– Spingerli a giocare sempre sul tappetone piuttosto che nel passeggino in modo per spingerli a muoversi ed esplorare le nuove capacità acquisite
– Mantere sempre la stessa Routine e non aggiungere cambiamenti nella loro vita

Regressione dei 12 mesi

Questa è una delle regressione più importanti.Quali sono gli indizi che siamo di fronte a uno scatto di crescita e quindi che il nostro bambino sta acquisendo nuove capacità?

– Il bambino prova a tirarsi su in piedi
– Inizia a camminare
– Inizia con qualche parola come “mamma” o “papà”

Cosa accade?
– I riposini diventano più corti e infatti potremmo pensare di abbandonare il riposino della mattina ma il mio consiglio è di non farlo in questa fase perché il bambini sta già andando incontro a troppi cambiamenti
– Potrebbe aumentare il “piagnucolio”
– Più risvegli notturni
– Cambiamenti dell’appettito

Cosa fare?
– Cercate di dare al bambino coccole extra e rassicurarlo
– Se ha fame potete nutrirlo più frequentemente
– Visto che spesso i pisolini in questa fase sono disastrosi evitate che il bambino diventi troppo stanco e mettetelo a nanna prima la sera se necessario
– Non create nuove abitudini (o vecchie) come metterlo cullarlo o allattarlo per farlo addormentare

Ricordatevi che in 2-3 settimane sarà tutto finito quindi siate costanti nella routine … tenete duro!

 

Regressione dei 12 mesi

Una delle regressione più importanti!
Potrebbe capitare che anche i bambini che hanno sempre dormito tanto e senza problemi inizino a manifestare delle ansie da separazione importanti.

Quali sono gli indizi che siamo di fronte a uno scatto di crescita e quindi che il nostro bambino sta acquisendo nuove capacità?

– Il bambino prova a tirarsi su in piedi
– Inizia a camminare
– Inizia con qualche parola come “mamma” o “papà”

Cosa accade?
– I riposini diventano più corti e infatti potremmo pensare di abbandonare il riposino della mattina ma il mio consiglio è di non farlo in questa fase perché il bambini sta già andando incontro a troppi cambiamenti
– Potrebbe aumentare il “piagnucolio”
– Più risvegli notturni
– Cambiamenti dell’appettito

Cosa fare?
– Cercate di dare al bambino coccole extra e rassicurarlo
– Se ha fame potete nutrirlo più frequentemente
– Visto che spesso i pisolini in questa fase sono disastrosi evitate che il bambino diventi troppo stanco e mettetelo a nanna prima la sera se necessario
– Non create nuove abitudini (o vecchie) come metterlo cullarlo o allattarlo per farlo addormentare

Regressione dei 18 mesi

Il bambino a questa età sperimenta grandi cambiamenti a livello fisico, mentale ed emotivo e questo come abbiamo già detto per gli altri scatti di crescita porta a Regressioni del sonno.

Cosa accade al bambino di 18 mesi?

– Il bambino fa molta più resistenza nel momento di andare a dormire

– Visto che si muove di più la sera può essere più agitato e fa difficoltà a rilassarsi
– Si sveglia più spesso di notte

Cosa fare?
– Insegnategli ad alzarsi in piedi e a risiedersi da soli, eviterete lunghe “lotte”
– Non iniziate a portarli nel lettone con voi o a cullarli… creerete nuove abitudini che dovrete poi eliminare in futuro.

Regressione dei 2 anni

Due buone notizie:
1- è l’ultima regressione del sonno
2- è la più facile da gestire

Cosa accade al bambino di 2 anni?

Il bambino sperimenta il magico potere del “NO” (vuoi andare a dormire? NO non ho sonno)
Il bambino parla e inizia a collegare i concetti
Cosa fare?
Innanzitutto ricordate che il bambino dovrebbe dormire 10,5/11 ore al giorno e quindi se vedete che non vuole più dormire di pomeriggio il mio consiglio è quello di Non abbandonare questo risposino perché è troppo presto.

Insistete con il riposino del pomeriggio: cercate di rimanere regolari quindi metteteli nel lettino per almeno 45 minuti anche se non dormono ma si riposano solo.

La sera non cediamo alla frustrazione delle loro continue richieste: “un altro libro mamma!”, “un altro abbraccio papà!”… cercate di mantenervi costanti e non cedete al “ancora uno” perché questo penalizzerebbe il suo sonno.

Questa regressione dura 2-3 settimane

Quindi bisogna tener dura perché le regressioni non durano per sempre. Ci vuole tanta costanza e pazienza.

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